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1972 - 1992 Venti anni
per "Un cammino di speranza e di impegno"
Presentazione
L’associazione Guide e Scouts Cattolici
Italiani, della quale fa parte il Gruppo Avola 3, per
l’impegno sociale e cristiano profuso, è un punto di riferimento
nella formazione dei giovani che, specialmente in questo momento di crisi dei valori spirituali, hanno la
necessità dì ritrovarsi insieme per discutere ed operare
correttamente.
Il Gruppo Avola 3, che la cittadinanza ha imparato a conoscere ed apprezzare, ha curato sia la formazione spirituale che l’aggregazione collettiva, arrivando quest’anno al traguardo dei venti anni di intensa attività.
IL patrocinio del Comune alle manifestazioni previste per il ventennale della nascita del Gruppo Scout Avola 3 è, quindi, un doveroso ringraziamento per l’opera sin qui svolta ed un incoraggiamento a proseguire il cammino sulla strada tracciata nell’interesse soprattutto dei giovani per guidarli nelle scelte di vita.
Il Commissario Straordinario del Comune di Avola
dott. Fulvio Manno
Questa pubblicazione, pur nella sua sobrietà, risponde, non solo ad un bisogno di informazione, ma anche ad un dovere di testimonianza, quella umana e cristiana, svolta dallo scoutismo nella nostra città che in oltre quarant’anni di vita ha contribuito a formare e continua a formare onesti cittadini e cristiani autentici.
Il ventennale poi del gruppo Avola 3 che la parrocchia di Santa Maria di Gesù. considera parte integrante della sua comunità è motivo di ringraziamento al Signore e di ulteriore impegno al servizio della Chiesa e del mondo.
don Antonio Caldarella
parroco S. Maria di Gesù - Avola
Tra cronaca e storia
La vita del Gruppo scout Avola 3 ebbe inizio nel Dicembre del 1971 quando don Rosario Fratantonio, allora parroco della parrocchia di S. Giovanni Battista, espresse a Claudio Nastasi, un capo dell’Avola 2, il desiderio di aprire un gruppo scout presso la propria parrocchia. I capi dell’Avola 2, diretto allora da Salvatore Maiolino, riunitisi per valutare la proposta, decisero di aprire un Branco ed un Reparto legati amministrativamente al proprio gruppo. È per questo motivo che il primo censimento del Gruppo Avola 3 risale al 1973.
L’11 Gennaio del 1972 si riunirono per la prima volta i lupetti del Branco “FIORE ROSSO” con a capo Antonio Giuseppe Guastella ed Enzo Nicastro. Due giorni dopo, il 13 Gennaio, si tenne la prima riunione del Reparto “BADEN POWELL” a capo del quale era Corrado Baccio, che sarebbe poi diventato anche Capo Gruppo. Molte furono le attività svolte insieme all’Avola 2 nei primi anni di vita del nuovo Gruppo che, ben presto, acquistò totale autonomia.
Nel
1974, a causa dell’elevato numero degli iscritti, fu chiesto al parroco di
mettere a disposizione del Gruppo altri locali; ma la mancata disponibilità di
questi ultimi indusse i capi, nel Dicembre dello stesso anno, a trasferire il
Gruppo presso la parrocchia di S. Maria di Gesù, il cui parroco, don Salvatore
Bellomia, ospitò le due Unità. Furono anni difficili quelli vissuti tra il 1972
e il 1974. Tutto era da sistemare: la sede, le basi. le tende .... consolidare
le tradizioni che il gruppo man mano acquisiva. Ma lo spirito di laboriosità e
di adattamento che accompagnava le attività fecero sì che le difficoltà fossero
superate con lo stile che ha sempre contraddistinto l’operato degli scouts.
Nel gennaio 1974 si inserì nel Gruppo Vincenzo Curcio che, dopo un anno di servizio come aiuto Capo Reparto, divenne Akela del Branco “FIORE ROSSO”. Nello stesso anno a S. Maria di Gesù si trasferì il Clan dell’Avola 2, che assunse carattere cittadino in quanto unico Clan esistente ad Avola, con a capo Pippo Caruso coadiuvato da Nello Ballatore. Così, fu solo nel 1975 che l’Avola 3 ebbe un Gruppo completo.
Nel
1977, a seguito del trasferimento di don Bellomia ed all’insediamento di don
Paolo Fortuna nella parrocchia di S. Maria di Gesù, il Gruppo si vide costretto
a riportare la sua sede sociale nella parrocchia di S. Giovanni Battista. La
mancanza di Capi portò nel 1978 alla chiusura del Clan e spinse la Comunità
Capi, l’anno successivo, a promuovere l’inserimento nel Gruppo di adulti di
provenienza extra-associativa. Aderirono i coniugi Riscica, Rubera e D’Amico che
si inserirono stabilmente prestando servizio nelle varie Unità.
Nel 1980, in località “Cardinale”, si svolse il 1° Campo di Gruppo mentre Corrado Baccio per motivi di lavoro lasciava il Gruppo e nel Gennaio 1981 la guida del Reparto venne affidata ad Antonio Trefiletti.
Due problemi si presentarono alla CO.CA. del tempo: dare stabilità alla Branca Rovers ed avviare l’inserimento femminile nel Gruppo. Nel Settembre 1981 fu aperto il primo Noviziato misto “SENZA FRONTIERE”, guidato da Antonella Marino e da Antonio Trefiletti che aveva lasciato il Reparto sotto la guida di Giovanni Rizza. Nell’Agosto dello stesso anno il Noviziato partecipò alla Route Regionale Comunità R-S che aveva come tema: ‘Riconciliarsi per costruire la pace”.
Nel Dicembre 1982 venne festeggiato il decennale della nascita del gruppo con una mostra-mercato presso il salone di S. Pietro, frutto di parecchi mesi di lavoro da parte di tutte le Unità. Un decennio questo ricco di impegno e di attività che tanto contribuirono a consolidare il Gruppo.
Anche il
1983 fu un anno significativo: non riuscendo il Branco “FIORE ROSSO” a
far fronte alle richieste di iscrizione di nuovi lupetti, venne accolto l’invito
di don Antonino Caldarella di aprire un altro Branco presso la parrocchia di S.
Maria di Gesù. La direzione del nuovo Branco “WAINGUNGA” fu affidata a
Gioacchino Grande e Vera Basile, mentre la direzione del Reparto, quell’anno,
venne affidata a Sergio Raniolo. Nello stesso anno si inserì in CO.CA. Saro
Caruso che da aiuto di Enzo Curcio, nel Settembre 1987 divenne Akela del Branco
“Fiore Rosso”. Contemporaneamente entrarono in CO.CA. Nella Liotta, Giancarlo
Rotondo, Pina Restuccia e Aldo Annino; quest’ultimo per motivi di lavoro
partecipò attivamente solo per poco tempo.
Nella Liotta e Giancarlo Rotondo assunsero la guida del Branco “WAINGUNGA” nel 1985 e la mantennero, con la sola eccezione dell’anno scout 1988/89, fino al 1991. Sotto la loro guida il C.d.A. del Branco partecipò al 3° Consiglio degli Anziani Regionale” svoltosi a Catania e che vide la partecipazione di circa 1.000 Lupetti/Coccinelle provenienti da tutta la Sicilia. Nello stesso anno, ad opera di Pina Restuccia, nacquero le prime due squadriglie (Gabbiani ed Albatros) del Reparto Femminile “EDELWEISS”.
Il Clan/Fuoco che si era nel frattempo trasferito nella parrocchia di S. Sebastiano (Chiesa Madre), utilizzando i locali dell’ex Badia, nel 1986 partecipò alla Route Nazionale che vide riuniti, ai Piani di Pezza, in Abruzzo, circa 14.000 Rovers/Scolte giunti da ogni parte d’Italia.
Nel Settembre 1988 la CO.CA., nel tentativo di riunire in un’unica parrocchia tutte le Unità del Gruppo, si trasferì in Chiesa Madre il cui parroco, don Emanuele Moncada, si era impegnato a garantire i locali per tutto il Gruppo.
Ma
l’anno successivo il Branco “FIORE ROSSO”, per sopraggiunti impegni di
Saro Caruso, venne chiuso mentre il Branco “WAINGUNGA” tornò nella
parrocchia di S. Maria di Gesù sotto la guida di Gioacchino Grande. Il Reparto
maschile venne affidato a Sergio Raniolo e Corrado Confalonieri, il Reparto
femminile a Pina Restuccia e Claudia Migliore, il Noviziato a Paolo Randazzo e
Natascia Tiralongo ed il Clan/Fuoco ad Antonio Trefiletti.
Nello stesso anno (1989) i due Reparti parteciparono al Campo Nazionale E/G “ALISEI” sui monti Nebrodi. Fu questo un periodo in cui si registrò un forte turn-over di capi di cui ne soffrì maggiormente il Reparto maschile che solo nel 1990 ebbe una guida stabile con Gaetano Consiglio aiutato per pochi mesi da Tonino Muccio. In quello stesso anno i due Reparti paralleli formarono il Reparto misto “MAFEKING” ed il Noviziato venne affidato ad Ermanno Santoro e Corrado Migliore.
L’anno scout 1991/92 fu caratterizzato da una serie di cambiamenti: al Branco andò Gioacchino Grande e Claudia Migliore; Pina Restuccia per sopraggiunti impegni lasciò il Reparto femminile che, ritornato a S. Maria di Gesù come Reparto parallelo “EDELWEISS”, ebbe come capo Nella Liotta e Loredana Migliore come aiuto; il Noviziato fu affidato a Corrado Migliore e Giancarlo Rotondo ed alla guida del Clan/Fuoco restò Antonio Trefiletti che, dopo dieci anni, lasciò il ruolo di Capo Gruppo a Giancarlo Rotondo e Nella Liotta.
Nell’Agosto del 1992, il Parco Scout Internazionale di Forge (RC) vide tutte le
Unità riunite per il 2° Campo di Gruppo che diede inizio ai festeggiamenti per
il ventennale della nascita dell’Avola 3° e fu anche l’occasione per
accogliere in Comunità Capi Delaide Grasso e Corrado Santoro.
Il 1992 ha segnato anche l’anno in cui tutto il Gruppo si è riunito in un’unica parrocchia: S. Maria di Gesù. La guida delle Unità è così articolata: al Branco “WAINGUNGA” Claudia Migliore ed aiuti Delaide Grasso e Corrado Santoro; al Reparto maschile “BADEN POVVELL” Gaetano Consiglio ed aiuto Gioacchino Grande; al Reparto femminile “EDELWEISS” Loredana Migliore; Antonio Trefiletti al Clan/Fuoco “SENZA FRONTiERE” aiutato da Giancarlo Rotondo; Capi Gruppo Nella Liotta e Giancarlo Rotondo.
Il 1993 saluta l’ingresso in CO.CA. di Gaetano Rizza, Marzia Scifo ed Antonio Brisindi ciò, fa ben sperare per il futuro dell’Avola 3.
In questi ultimi anni molta cura è stata dedicata alla formazione dei Capi che hanno partecipato con entusiasmo ed interesse ai Campi Regionali di Branca e di Formazione Associativa. Significativa è stata anche la partecipazione ai Convegni e Cantieri Nazionali (Giona, Alambicchi etc.) Regionali e Zonali contribuendo ad accrescere le conoscenze pedagogiche e metodologiche dei capi che hanno potuto fornire un servizio più qualificato ai numerosi giovani che si sono accostati con entusiasmo alla nostra Associazione.
Fin qui la cronaca di venti anni di presenza del Gruppo Scout Avola 3 mentre la storia è rappresentata dalla viva testimonianza di centinaia di giovani che la nostra Associazione ha aiutato a crescere, secondo i valori proposti dallo scautismo, contribuendo a farne persone responsabili, buoni cittadini e cristiani autentici.